|

|
LEGGENDA O
REALTA' Storie vere & leggende locali
|
 |
 |
CONVENTO
DEI PP. CAPPUCCINI |
|
Non tutti sanno che i luoghi
dove sorgono i conventi, in genere, sono dei luoghi particolari... . Il convento dei PP.
Cappuccini fu fondato ( intorno al 1585 secondo alcuni, nel
1587 secondo altri) in un luogo dove, prima dell’erezione delle strutture
monastiche, per molte notti "...vi furono visti con molti lumi un Coro
di angeli e un altro di Cappuccini Collaudantes
Dominum". |
 |
 |
Il CASTELLO 1100
d.C. |
|
Si racconta che, tra i ruderi
sepolti del castello di Scigliano, si celi un tesoro sorvegliato da un
enorme serpente di razza sconosciuta. Tale serpente molto grosso e tozzo
sembra sia stato visto da alcuni ,in passato, vagare nella scarpata sotto
il cimitero, luogo poco lontano dal castello. In effetti gli anziani del
paese raccontano di lunghi cunicoli che collegavano le segrete dell'
antico castello al fiume e ai paesi vicini. Il tesoro, dicono, sia stato
cercato da molti ma in realtà trovarono solo dei resti di
scheletri umani ed alcune monete antiche. |
 |
 |
Santuario di
Monserrato XVII secolo |
|
Gli anziani del Paese
raccontano che il quadro della Madonna di
Monserrato sia stato rinvenuto da un pastore nei pressi dei
ruderi del Castello di Scigliano. Indicato da una luce misteriosa che il
pastore vedeva ogni notte da una finestra della propria casa. Dopo
il ritrovamento il misterioso quadro fu posto nella chiesa di S. Nicola
nella frazione Calvisi. Nella stessa notte questo quadro misteriosamente
si trasferì nella chiesa di Monserrato luogo dove è tuttora custodito
(insignito dalla Corona d'oro Papale) e dove viene scoperto da una tenda
che lo cela una volta all'anno in occasione della festa. Si racconta
anche di esorcismi compiuti dai Padri Vocazionisti all' interno del
Santuario , dove da qualche parte sono conservate le tracce di tale
attività. Si narra inoltre di un Vescovo teologo sepolto nella
chiesa sul lato destro della navata, che prima di morire manifestò
la volontà di essere riesumato quando avrebbe dato un chiaro segnale
dall'aldilà, promettendo castighi se ciò non fosse avvenuto. Fatto sta che
da decenni la lapide che ricopre il suo sepolcro ,stranamente, risulta
vistosamente divelta... Si tramanda infine che la chiesa sia stata
costruita nel punto esatto dove la Madonna apparve più volte ad una
vecchietta del luogo. |
 |
 |
Chiesa del
Carmine XVI secolo |
|
Chiesa isolata dal resto del
paese con annessa grossa struttura laterale e pozzo dalla grande cisterna.
Si narra che nel 1712 i cittadini di Scigliano, per timore di essere
colpiti da un terremoto, chiesero protezione alla Vergine del Carmelo che
divenne patrona secondaria della chiesa matrice di Diano affiancando il
patriarca San Giuseppe. Gli anziani raccontano che alcuni anni or
sono si sentivano, di notte, provenire dalla chiesa forti rumori e il
giorno dopo trovavano gli arredi misteriosamente spostati al centro
della chiesa... Un giorno, in seguito a questi fatti strani, durante
una funzione religiosa i candelabri e gli arredi della chiesa si misero a
lievitare roteando al centro della navata. Si racconta che la chiesa fu
sconsacrata e riconsacrata con un rito particolare. Da allora non si ha
più notizie questi fenomeni... . Si pensò al fantasma di un eremita
morto, tempo prima, di morte violenta che abitava nella struttura al lato
della chiesa. |
 |
 |
Ponte di S. Angelo o
Annibbale dal 131 al 121 a.
C. |
|
Ponte romano in pietra di tufo
rosso. Il secondo nome è da attribuire ad un leggendario passaggio dell'
antico condottiero cartaginese. Il primo nome è dato dalla leggenda che
racconta le gesta dell' Arcangelo Michele il quale sul ponte sconfisse il
diavolo che voleva attraversarlo per impossessarsi delle anime degli
Sciglianesi. Il Demonio dalla rabbia sferrò un calcio sul lato destro
del ponte lasciando l' impronta (tuttora visibile) sulla pietra e una
lesione all'arcata destra (tra l'altro visibilmente restaurata
in passato...). In ogni caso nei pressi del ponte è stata costruita una
chiesetta in onore a S. Angelo (Arcangelo Michele)... |
 |
 |
Monachiallu |
|
Gli anziani del paese
raccontano che in un tempo, non troppo lontano, il paese fosse infestato
dai Monachialli. Il Monachiallu è, a quando raccontano, uno spiritello
piuttosto basso vestito con un saio da monaco e il volto da bambino.
Raccontano che infestasse le case di notte e fosse piuttosto dispettoso,
amava svegliare la gente oppure dare pizzicotti nel sonno lasciando
vistose tracce sulla pelle e, coricarsi sulle stesse disturbandone il
respiro. Si racconta inoltre che se uno riuscisse a catturarlo diventava
ricco perchè poteva farsi consegnare il suo tesoro. In ogni caso in
paese a Scigliano esiste una Via Monacelli (corrispettivo in
italiano di Monachiallu)... |
 |
 |
Statua di S.
Antonio |
|
Pregevole scultura lignea di lontana fattura . Si narra che ,data la rivalità esistenti
in passato tra frazioni di Scigliano, le genti di Lupia rubarono ,di
notte, la statua di S. Antonio dalla Frazione di Diano nella chiesa dov'
era custodita per portarla nella chiesa di S. Antonio in Lupia. Le genti
di Diano scoperto il furto andarono il giorno dopo a riprendersela, ma una
volta messa in spalla più si allontanavano dalla chiesa di Lupia più la
statua diventava pesante. Dopo diversi tentativi si arresero. La statua
tuttora è custodita nella chiesa di Lupia... |
 |
 |
S.
Giuseppe 1783 d.C. |
|
Si narra che una notte
dell' anno 1783 San Giuseppe sia apparso in sogno ad un prete del paese
dicendogli di radunare la gente in chiesa, perché un evento terribile
stava per abbattersi sul paese. Il prete, svegliatosi di soprassalto,
corse in chiesa e fece suonare le campane (in quel tempo il suono delle
campane era un segnale di allarme). La gente di Scigliano si svegliò ed
allarmata si recò dinanzi alla chiesa. Vi fu, subito dopo, un fortissimo
terremoto che colpì tutto il meridione d'Italia , ma la maggior parte
della gente si salvò essendo già sveglia o in strada. Da quel giorno
San Giuseppe è considerato il Patrono e Protettore di Scigliano...
|
 |
 |
Mummie
Sciglianesi |
|
Qualche anno fa ,circa nei
primi anni 80, ristrutturando la ex chiesa di S. Francesco è stato
ritrovato, sepolto nelle mura laterali, il corpo di un bimbo mummificato.
Il corpicino era vestito con una camicetta col pizzo ed era in eccellente
stato di conservazione. Si è presunto che fosse risalente al 1600
d.C. e che l' intero muro sia pieno di tali corpi , morti
presumibilmente in seguito ad una pestilenza. Il corpo mummificato
ritrovato fu messo nell' ossario del cimitero locale, per quanto riguarda
gli eventuali altri corpi l' intendenza alle belle arti preferì far
ricucire il muro per evitare ulteriori danni... |
 |
|

|
Chiesa
Madonna delle Timpe |
|
Si narra che qualche secolo fa
un nobile cavaliere di cognome Telesio (discendente del filosofo
Bernardino Telesio) si trovasse a passare l'impervio sentiero tra le
montagne nella località Timpe e, precipitò giù dal burrone col
suo cavallo. Durante la caduta supplicò la Madonna di salvargli la vita.
Sia lui che il suo cavallo rimasero illesi da tale caduta. Allora fece
costruire una chiesa sul
punto dove cadde. Fatto sta che questa chiesa è costruita tra le rocce
proprio su una rupe di pietre dure.... La statua della Vergine
all'interno è ritenuta miracolosa. Quando nel paese vi è una siccità, gli
abitanti invocano la Madonna affinchè faccia piovere, ma se la siccità
continua, anziché pregare cominciano ad "ingiuriarla". Fra le ingiurie
indirizzate alla Madonna vi è quella di "ventulera", cioè svolazzante; gli
abitanti rimproverano così alla Madonna di far svolazzare in un modo un
po' troppo civettuolo l'abito che riveste la statua. |
 |
|

|
Le
Serpi |
|
Nell'antica credenza popolare
Sciglianese, le serpi nere nascondono l’anima di un uomo ucciso o di
pagani erranti senza pace, tant'è che quando se ne incontra uno si
ripeteva: "San Paulu Ceraulu, ammazza chissu; ammazza buonu chi nu
maluomu"; mentre le serpi bianche custodiscono anime del purgatorio e
si ritiene fortunata la località che le ospita. Si dice che a chi
tenta di ucciderle, rimanesse il braccio bloccato. I serpenti
indicherebbero dove sono le erbe medicinali ai "cursunari", i quali, com’è
noto dicono di avere la capacità di incantare i serpenti e renderli
innocui. Costoro vengono anche chiamati ceraulari o sampaulari perché,
come si rileva dagli atti degli Apostoli (c.18), San Paolo non ebbe a
soffrire alcuna conseguenza da una vipera che lo aveva morso ad una mano
mentre poneva alcuni sarmenti al fuoco, durante una sua sosta all’isola di
Malta. A Scigliano, inoltre se, incontrando una serpe nera,
questa fugge dalla parte superiore della strada, vuol dire che porta bene;
Il contrario se scappa dalla parte inferiore. |
|

|
|

|
LA
MALEDIZIONE DEL VESCOVO |
|
E' "Vox Populi" che su
Scigliano ci sia stata una "maledizione". Si narra sia ad
opera di un ecclesiastico (alcuni dicono un vescovo, facilmente
identificabile con quello che vi fu esiliato sul finire del 1700, ndr)
addolorato per l' uccisione del figlio, avuto clandestinamente con una
donna del luogo, lapidato dalle genti di Diano. Appresa la notizia dell'
uccisione come dicono alcuni, o addirittura avendola vissuta in diretta
come narrano altri, l'ecclesiastico salì sul monte del Castello e
lanciò un anatema contro Scigliano e le sue genti che doveva colpirli per
un certo numero di generazioni. Sembra, in ogni caso, che gli effetti
nefasti di tale maledizione debbano essere terminati intorno all' anno
2000 . Altri, al contrario, parlano invece della necessità di un
intervento Papale per cancellare l'anatema. |
 |
|

|
Umbre
Pagane |
|
Le anziane del Paese
raccomandano, assolutamente, di non portare fuori di casa la notte i
bambini non battezzati, ne di tenere i loro panni fuori ad asciugare dopo
il tramonto. Secondo l'antica leggenda esiste il rischio che se ne
impossessino le "Umbre Pagane", cioè spiriti erranti pagani. Le ombre
pagane possono provocare strane malattie, come febbri costanti e
misteriose, oppure addirittura impossessarsi del corpo del
pargolo. |
 |
|

|
Credenze
locali minori in via di estinzione |
|
Un'altra credenza di origine antichissima è
quella che vuole che gli animali, una volta l’anno, abbiano il dono della
parola. Ciò avviene la notte dell’Epifania, tanto che contadini e pastori
danno da mangiare in abbondanza ai loro animali, temendo che essi, una
volta in grado di parlare, possano accusare i loro padroni di essere
avari. La notte di Natale e dell'
Epifania sono le notti in cui si possono tramandare le parole delle
formule magiche e degli scongiuri usati contro il malocchio, conosciute
anche come "U Carmu". Ogni famiglia contadina non toglie le vivande dalla
mensa della vigilia di Natale, credendo che dopo mezzanotte scenda la
Madonna col Bambino e mangi il cibo sulla tavola. Nel mese di
Maggio è sconsigliato sposarsi perchè esiste un giorno sfortunato e
nefasto ma nessuno ne conosce la data. Gli abitini
(minuscole sacche con dentro foglie e oggetti vari in triplice
quantità) e le pietre di sale contro "l 'affascino" che si mettono
nelle culle dei bambini. La credenza
per la quale le lucciole contengano anime pie e sono considerate di buon
augurio. La credenza per la quale se piove il giorno della
Candelora pioverà per 40 giorni di seguito. La credenza per la quale se c'è vento il giorno di S.
Croce tale vento persisterà per 40 giorni. |
 |
Mi
scuso per eventuali inesattezze e/o errori o omissioni circa le notizie
riportate, le fonti sono quasi totalmente verbali e molte prive di
riscontri. Per comunicare eventuali altre notizie o richiedere
correzioni scrivere a:
sciglianopanoramico@email.it |
 |
|
|
|
Testi & Grafica by F.D.
Copyright © by Scigliano Panoramico, Calabria Italia Tutti i diritti riservati.